L’idrogeno firmato Hyundai: da ix35 fuel cell a Ioniq,
una storia green a tutti gli effetti

“Cosa bruceremo un domani, terminato il carbone?” chiese il marinaio. “Acqua”, rispose Smith. “Idrogeno e ossigeno, da soli o assieme, diventeranno una fonte inesauribile di calore e luce con un’intensità impensabile per il carbone. L’acqua è il carbone del futuro”.
È strano come questo estratto del romanzo “L’isola misteriosa” del 1874 di Jules Verne sia ancora così attuale e valido: una vera visione del futuro!

Una visione coerente con quel “New Thinking. New Possibilities.” che contraddistingue Hyundai.
La sostenibilità, la tecnologia al servizio delle persone - ma anche semplicemente lo sguardo rivolto al futuro - sono da sempre pilastri per Hyundai, che nel 2016 ha infatti dato vita a IONIQ: la prima auto al mondo che offre la scelta fra tre differenti motorizzazioni elettriche (Ibrida, 100% Elettrica, Plug-in) su un’unica carrozzeria.

La tecnologia “green” di Hyundai non si limita a quella ibrida e a quella elettrica, ma si avvale anche dell’utilizzo dell’idrogeno. Una fonte di alimentazione alternativa che emette solo vapore acqueo e che permette zero emissioni in termini di Co2.
E Hyundai questo lo sa bene, tanto da essere pioniere nel mondo dell’innovativa tecnologia Fuel Cell. Tutto ha inizio nel 1998, con la nascita del Centro di Ricerca & Sviluppo Fuel Cell di Hyundai, presso l’Eco Technology Research Institute in Corea del Sud.
Dopo approfonditi studi e diversi prototipi, nel 2013 Hyundai diventa la prima casa automobilistica al mondo ad inaugurare la produzione in serie di auto a idrogeno ad emissioni zero: la ix35 Fuel Cell.

In questi anni, numerosi sono i progetti e le iniziative a cui Hyundai ha preso parte con l’obiettivo di favorire la conoscenza e la diffusione della tecnologia Fuel Cell e della relativa infrastruttura necessaria: un esempio è rappresentato dalla partnership pubblico-privata con “Fuel Cells and Hydrogen Joint Undertaking” (FCH JU) - promossa dalla Commissione Europea – che continua a promuovere i vantaggi dell’idrogeno e della tecnologia Fuel Cell nel trasporto a impatto zero. Nella stessa direzione si muove il progetto pan-europeo “HyFIVE” (Hydrogen For Innovative Vehicles) - il più grande mai intrapreso nell’ambito della diffusione delle auto alimentate a celle a combustibile - che permetterà di potenziare la rete di infrastrutture per il rifornimento, rendendo così la tecnologia Fuel Cell sempre più accessibile in Europa.
E a tal proposito, Hyundai ha recentemente aperto al pubblico una nuova stazione di rifornimento di idrogeno presso la sua sede europea di Offenbach (Germania), che permette di rifornire fino a 30 auto alimentate a celle a combustibile al giorno. Ma non solo: Hyundai ha anche consegnato 50 ix35 Fuel Cell a BeeZero - il primo car sharing al mondo con vetture a idrogeno, gestito da una sussidiaria del gruppo Linde e avviato a Monaco lo scorso luglio – e 60 ix35 Fuel Cell alla startup Step (Société du Taxi Electrique Parisien) – arricchendo la flotta di taxi a idrogeno in circolazione nella città di Parigi.

Come funziona la Hyundai ix35 a idrogeno? Equipaggiata con una struttura di celle a combustibile in grado di fornire una potenza equiparabile ad un propulsore da 100 kW (136 CV), Hyundai ix35 Fuel Cell è un’auto silenziosa che non produce emissioni nocive, ma rilascia nell’ambiente solo vapore acqueo. Può raggiungere una velocità massima di 160 km/h e vanta un’autonomia massima di 594 km con un solo pieno di idrogeno.
Numerosi esemplari di ix35 Fuel Cell circolano sulle strade di tutta Europa – fra queste, 11 anche in Italia grazie all’accordo con l’IIT (Istituto per le Innovazioni Tecnologiche di Bolzano) - annunciato in occasione dell’inaugurazione del Centro H2 che produce idrogeno da fonti rinnovabili, nel 2014.

Per il futuro la Casa coreana mira a diventare leader nella produzione di veicoli sostenibili entro il 2020: l’obiettivo è infatti quello di introdurre diversi nuovi modelli a basse emissioni entro il 2020, fra cui auto ibride, plug-in, elettriche e a celle a combustibile.

Sei pronto a conoscere quale sarà il prossimo step Hyundai nel grande mondo dell’eco-sostenibilità? Continua a seguirci per scoprire i prossimi articoli della redazione IONIQ Attitude!

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