6 cose da fare per viaggiare in modo ecosostenibile

LETIZIA GARDIN - www.mangiaviaggiaama.it

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una sempre maggiore ricerca di comportamenti rispettosi dell’ambiente, in diversi ambiti della nostra vita. Tra questi, ora si può scegliere anche di viaggiare in modo ecosostenibile: una decisione che fa sicuramente bene alla Terra e racchiude in sé ulteriori vantaggi. Infatti, la vacanza ecosostenibile permette di fare esperienze più autentiche, insolite e spesso non accessibili a chi sceglie di partire per una vacanza più tradizionale, e consente, spesso e volentieri, un notevole risparmio economico.

Organizzare una vacanza ecosostenibile oggi è reso piuttosto semplice dalle molte risorse presenti online: dalla scelta della meta alla raccolta delle prime informazioni, dall'individuazione delle strutture ricettive alla loro prenotazione, niente è impossibile grazie ad internet. Il web offre moltissimi racconti di chi ha già fatto esperienze simili e permette uno scambio di opinioni all’interno di diversi forum, tutto per poter organizzare al meglio il proprio viaggio.

I passi da seguire quando si decide di fare un'esperienza di viaggio ecosostenibile sono soprattutto sei:

1) Scegliere la destinazione: per avere una prima idea riguardo alla meta del proprio viaggio è sufficiente farsi ispirare da Google. Cercando “vacanza ecosostenibile” sul noto motore di ricerca, i risultati forniti fanno subito comprendere come il fenomeno sia piuttosto in fermento e come le possibilità oggi siano davvero varie. Non serve neppure andare troppo lontano quando si tratta di vacanze ecosostenibili: la stessa Italia offre moltissime possibilità. Alberghi diffusi, ecohotel green ma anche agriturismi e altre opzioni da sperimentare: l'Italia ha tantissime realtà locali che grazie a questo tipo di turismo possono partecipare, in qualche modo, al rinnovamento dell'economia del posto, rispettando l'ambiente.

2) Scegliere l’alloggio: per cercare una struttura ricettiva ecosostenibile uno dei migliori strumenti in assoluto è il sito EcoWorldHotel.org, che permette anche di verificare in modo immediato la disponibilità all'interno delle strutture di tutto il mondo che aderiscono al network. Con una rapida ricerca è possibile comprendere quali siano alcune delle caratteristiche ecosostenibili presenti: raccolta differenziata anche all'interno delle camere, impianti costruiti pensando al risparmio energetico, raccomandazioni ai clienti su come mettere in atto comportamenti che possano aiutare a rispettare l'ambiente - ad esempio quando si impiegano risorse come acqua o energia elettrica - cucina bio, meglio ancora se con alimenti prodotti nella stessa struttura oppure acquistati a chilometro zero. Oltre al classico albergo o agriturismo, un'ottima soluzione di vacanza ecosostenibile può essere rappresentata dall’albergo diffuso. Quest'ultimo è costituito solitamente da diverse unità abitative dislocate in uno o più stabili separati - spesso in un contesto immerso nella natura - integrate fra loro da una serie di servizi comuni come ricevimento, ristorante, bar o piscina.

3) Scegliere come mangiare: una vacanza ecosostenibile che si rispetti passa anche da ciò che si mangia. Vanno dunque preferiti gli alimenti che arrivano direttamente dalle filiere del posto, quelli a chilometro zero e prodotti rispettando l'ambiente. Molte strutture che si occupano di turismo ecosostenibile dispongono anche di ristoranti che preparano e promuovono piatti bio. Favorire i prodotti locali, oltre ad aiutare l'ambiente, favorisce anche l'economia del posto, contribuendo a farla sopravvivere;

4) Scegliere attività ed escursioni: il turismo ecosostenibile è un turismo improntato al contatto ed al rispetto della natura. Le escursioni vengono perciò tutte affrontate cercando di preservare il più possibile l'ambiente circostante, sia che si scelga di fare trekking in montagna o snorkeling in una riserva marina. E così i mezzi da prediligere per muoversi durante le escursioni possono essere le biciclette o più semplicemente... i propri piedi. Privilegiare queste due modalità per gli spostamenti ha moltissimi vantaggi: non si inquina e non si consuma carburante, oltre a fare attività fisica benefica per la propria salute;

5) Capire come e dove affidarsi sul territorio: affidarsi alle persone del posto significa avere maggiori possibilità di conoscerlo al meglio, permettendo di approfondire il contatto con un'altra cultura. Non solo, è importante anche per contribuire alla salvaguardia dell'economia locale. Sarà sufficiente una rapida ricerca online prima di partire per trovare i contatti di agenzie o guide turistiche in loco: molto spesso non solo permettono di acquistare escursioni o servizi a prezzi ridotti rispetto ai tour operator internazionali, ma forniscono anche moltissimi dettagli utili all’organizzazione del proprio viaggio, consigli che solo chi davvero vive in un territorio può dare;

6) Decidere il tipo di vacanza: arrivati a questo punto il programma di viaggio è quasi pronto, non rimane che scegliere come vivere la propria esperienza. Sarà una vacanza nel senso più tradizionale del termine, seppur improntata all'eco-sostenibilità, oppure un viaggio davvero alternativo? Per rendere unico un viaggio ecosostenibile, ci sono diverse attività che è possibile sperimentare: soggiornare in un agriturismo o in una fattoria aiutando a coltivarne la terra, oppure godersi la bellezza di una spiaggia ma impegnarsi anche ad assistere la fauna marina, o ancora dare una mano alla popolazione locale con missioni di volontariato. Viaggio ecosostenibile può significare anche questo: scegliere non soltanto di non nuocere all’ambiente, ma fare qualcosa di concreto per sostenerlo.

Letizia Gardin

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