Corvasce: modernità e avanguardia ecosostenibile

LUCA TALOTTA - TimeMagazine.it

Sono tanti i temi da affrontare quando si parla di innovazione. Dalla diffidenza iniziale dei clienti alla ricerca di uno sviluppo costante di nuovi prodotti, fino all'implementazione dello stesso cercando sempre un qualcosa d'innovativo da presentare. È proprio all'interno di un quadro così complesso e allo stesso tempo affascinante che si colloca Corvasce, azienda milanese nata nel 1982 che ha come core business lo sviluppo di arredi sostenibili.

Arredi sostenibili, perché?
Ne sono rimasto piacevolmente impressionato durante il FuoriSalone di qualche mese fa, quando ho fatto visita al nuovo showroom milanese. La prima cosa che la gente comune si domanda è: ha senso produrre arredi e mobili in cartone, complementi d'arredo “sostenibili” o mobilia per negozi in cartone riciclato? Dureranno nel tempo? E la qualità? La risposta è insita nella storia di quest'azienda: fondata dall'imprenditore Savino Corvasce nel 1982, dopo oltre 30 anni d'attività è una delle eccellenze del nostro paese in questo settore.

Una storia, mille visioni
Savino Corvasce, appassionato d’arte nelle sue molteplicità, è una persona alla quale piace sperimentare tecniche e materiali sempre innovativi con una forte propensione per il gusto decorativo. Motivo per il quale il passaggio dal pensiero all'azione è nato istintivamente, senza forzature. E dunque spazio a ricerca, sviluppo e innovazione, con la concreta volontà di staccarsi dal tradizionale modo di fare allestimento e produrre mobilia per seguire i suoi clienti a 360 gradi. Così facendo Corvasce garantisce qualità, efficienza e rispetto delle normative, affrontando insieme tutti gli aspetti del momento espositivo, trasformandosi da fornitore in partner, adoperando i più svariati materiali esistenti e adeguati sistemi di comunicazione.

Una produzione innovativa
Ed è proprio qui che nasce la novità: progettando soluzioni specifiche per aziende che appartengono ai settori più diversificati, dal retail al franchising, fino agli allestimenti fieristici e altro, Corvasce ha potuto sperimentare con mano diversi linguaggi produttivi, offrendo ad ogni cliente la propria idea di modernità e avanguardia. Il tutto, ovviamente, con un occhio sempre attento alla sostenibilità e mai banale.

La sostenibilità e l'amore per l'arte
Perché riuscire a rimanere fedeli a programmi di sostenibilità ambientale e, nello stesso tempo, continuare nella valorizzazione di opere d'arte, non è per nulla semplice. Soprattutto se hai a che fare con mobili, stand fieristici, uffici, complementi d'arredo e quant'altro. Il tutto realizzato interamente in cartone riciclato; non a caso Corvasce ha la sua base nel quartiere milanese di Brera, zona dove oggi come ieri avviene l’incontro tra la classica bellezza del design italiano e l’apertura alla conoscenza del concetto di nuovo. L’arte non è più un mero oggetto o concetto decorativo ma si plasma seguendo i fondamenti di applicazione e funzionalità, sempre in nome del bello. Una rivoluzione artistica che ha come concetto base quello della sostenibilità. Che ha investito il mondo del design come tutta la società di oggi.

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