Smart City: Chi, Cosa, Quando, Dove e Perché creare una città intelligente

FRANCESCA TURCHI - Travelstales.it

Nel corso degli ultimi anni si parla sempre più spesso di “città intelligenti”, le cosiddette Smart Cities. Si tratta di un concetto - che risale in origine alle città rinascimentali del XIV secolo - al centro di una crescente attenzione da parte della pianificazione urbana, il cui obiettivo è quello di lanciare nuovi progetti per il miglioramento dei centri urbani.

Ma cosa si intende per Smart City? Come fa una città a diventare intelligente? Tutte le città hanno questa possibilità? E ancora, cosa significa per un cittadino vivere in una città intelligente?

Analizziamo insieme il fenomeno delle Smart City seguendo la regola delle cinque W.

What - Cosa è una Smart City?

Quando si parla di Smart City ci si riferisce ad una città sostenibile, efficiente e socialmente innovativa. Una città per i cittadini. Una città che assicura un’elevata qualità di vita per i cittadini riuscendo a soddisfare le esigenze di popolazioni, imprese ed istituzioni. Questa sfida può essere affrontata attraverso la realizzazione di molteplici progetti nei campi dell'efficienza energetica, della tecnologia, dell'ambiente, della comunicazione e della mobilità. Progetti, quindi, accomunati da un unico fattore: la sostenibilità.

Negli ultimi anni, infatti, sono state introdotte grandi novità e nuove tecnologie che contribuiscono a semplificare la vita quotidiana in moltissime città italiane, prestando particolare attenzione anche all’impatto ambientale: ne sono un esempio le modifiche urbanistiche e i nuovi servizi per rivitalizzare i centri urbani, la diminuzione degli sprechi energetici e delle emissioni inquinanti, i progetti per il miglioramento dell’efficienza degli edifici, la promozione della mobilità elettrica, le reti Wi-Fi gratuite e ancora la possibilità di pagare il parcheggio per l’auto o il biglietto dei mezzi pubblici utilizzando il proprio smartphone.

Who - Chi sono gli attori chiave di una Smart City?

Si ritiene che siano quattro gli attori coinvolti nella creazione di una Smart City, ossia: persone, governo, imprese e università. Oltre a questi sono coinvolti anche altri soggetti tra cui progettisti, sviluppatori e organizzazioni finanziarie. Bisogna tenere però a mente che ciascuno di questi gruppi è costituito a sua volta da altre parti interessate.

When - Quando creare una Smart City?

Le Smart Cities sono le “città del futuro”. Il riferimento temporale più comune nelle definizioni di Smart City pertanto è il futuro, senza alcun limite di tempo. Le innovazioni e le nuove tecnologie introdotte in questi ultimi anni nei settori dello sviluppo, della ricerca e dell’ecosostenibilità auspicano un continuo miglioramento delle situazioni urbane, e ne consegue che ogni città può diventare più intelligente.

Where - Dove creare una Smart City?

Ogni città può diventare intelligente? La risposta, come si può già intuire, è sì. All’interno del panorama italiano sono numerose le città che, da tempo, possono essere considerate Smart Cities a tutti gli effetti. Secondo il terzo rapporto Smart City Index 2016 la città più intelligente d’Italia è Bologna, seguita da Milano e Torino. Roma è collocata al 9° posto e Napoli al 32°.

Why - Perché creare una Smart City?

I cambiamenti climatici, la rapida crescita della popolazione urbana, la scarsità di risorse energetiche e idriche, i cambiamenti economici e tecnologici sono solo alcuni dei fattori che negli utili decenni hanno portato i centri urbani mondiali a fronteggiare innumerevoli sfide. L’obiettivo delle Smart Cities è proprio quello di rispondere a tali sfide e sfruttare le opportunità offerte da questi cambiamenti cercando di creare nuovi progetti e servizi per rendere migliore la vita dei cittadini, rispettando l’ambiente e le future generazioni.

Arrivati a questo punto la domanda è d’obbligo: quanto è Smart la vostra città?

Io vivo a Pisa, in Toscana, e sono felice che negli ultimi anni siano stati attuati interventi che vanno incontro alla sostenibilità, dalla wifi gratuita in centro ai parcheggi intelligenti, utilissimi per noi cittadini. Un altro aspetto che apprezzo è l’interessante incremento di strutture ricettive, locali e ristoranti green che, per curiosità oltre che per vivere esperienze qualitativamente interessanti, non manco mai di provare o di consigliare ai miei amici in visita a Pisa. Dagli hotel concepiti secondo i valori di sostenibilità e ecocompatibilità ai negozi “intelligenti”, come la gelateria più buona e famosa di Pisa, la Gelateria De’ Coltelli, che seleziona le migliori materie prime biologiche piuttosto che la new entry CasaTiColtivo, un’eco-mangeria a pochi minuti dal centro di Pisa ma lontana dal caos della città dove è possibile comprare frutta e verdura a km 0, coltivate nei campi dell’azienda agricola e in quelle di altre aziende toscane selezionate in base a precisi criteri di qualità.

Realtà che consentono non solo di vivere un’esperienza diversa nella propria città, ma sicuramente di una qualità migliore e sostenibile.

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