Terme e piscine naturali in Italia: 3 consigli per un tuffo nel benessere

Terme e piscine naturali in Italia: 3 consigli per un tuffo nel benessere

Francesca Turchi - www.travelstales.it

Immergersi in una piscina termale di acqua calda e lasciarsi coccolare dai benefici delle acque sulfuree: godere dei benefici di queste acque miracolose è un toccasana per rigenerare sia il corpo che la mente.

Dal nord al sud d’Italia troviamo moltissime possibilità, dagli stabilimenti termali alle piscine termali naturali. C’è da dire che queste ultime sono molto più suggestive oltre che più economiche rispetto alle terme. Le terme naturali libere in Italia sono numerose e, anche se l’una è diversa dall’altra, sono dei veri paradisi in cui l’ingresso solitamente è gratuito. Si tratta di piscine naturali con vasche scavate nella roccia, o costituite da cascatelle naturali, in cui l’acqua termale sgorga quasi per magia e scorre lentamente regalando delle vere e proprie spa naturali.

Tra gli esempi di terme e piscine naturali in Italia voglio citarvene 3 che apprezzo in particolar modo e che consentono di vivere un’esperienza green, soggiornando in strutture ecosostenibili e mangiando prodotti locali e biologici.



    1. Le Cascate del Mulino a Saturnia

Le Cascate del Mulino di Saturnia sono uno dei luoghi naturali più belli della Maremma Toscana. Si tratta di piccole piscine con cascatelle naturali da cui sgorgano acque sulfuree termali ad una temperatura di 37,5°C. Le cascate sorgono accanto a Saturnia, una delle località termali più famose al mondo nel comune di Manciano, e sono caratterizzate da un’acqua sulfurea che scorre in piccoli bacini diventando sempre più calda vicino alla sorgente. Le Cascate del Mulino sono aperte tutto l’anno, sia d’estate che d’inverno, anche di notte. L’accesso è completamente gratuito.

A soli 3 km dalle Cascate del Mulino è possibile soggiornare presso il Relais Villa Acquaviva in località Acquaviva, a meno di 1 km dal centro storico di Montemerano, uno dei Borghi più belli d’Italia. Il Relais è situato all'interno di un tipico vigneto toscano immerso nel verde più rigoglioso della Maremma Toscana, circondato da vigne e ulivi secolari. Qui si trovano la villa, i due antichi casali che ospitano 25 camere arredate in stile rustico toscano e il ristorante Limonaia che offre eccellenti piatti toscani fatti in casa e preparati con ingredienti a metro zero coltivati direttamente in loco. E ancora la piscina all'aperto situata nei giardini dell'Acquaviva, un campo da tennis e un parco per camminare in mezzo alla natura.

    2. Il Villaggio della Salute Più

Al confine tra Emilia e Romagna si trova il Villaggio della Salute Più , il più grande parco termale d’Europa situato a Monterenzio, in provincia di Bologna. Definirlo “villaggio” sarebbe riduttivo. Il complesso infatti è composto da un’oasi verde di 40 km quadrati completamente immersa nella Valle del Sillaro, un Centro Termale aperto tutto l’anno con due piscine termali e trattamenti terapeutici dedicati al relax e al benessere e un immenso anfiteatro green con un Aquapark aperto in estate.

Il Villaggio inoltre dispone di un albergo diffuso con casali che risalgono al 1200 e un agriturismo con ristorazione bio e a chilometro zero. Dopotutto il benessere parte dall’alimentazione e qui è possibile mangiare piatti della cucina tipica emiliana come la piadina, le crescentine, i tortellini e i salumi locali, il tutto accompagnato da vino biologico prodotto dall’azienda vinicola Zuffa di Imola e la birra termale artigianale Monti. Presso l’Emporio Benessere è inoltre possibile acquistare prodotti biologici e gastronomia da asporto come marmellate, miele, biscotti, la carne - la mora romagnola – e la pasta fatta in casa.

    3. Le pozze del Bullicame

Ci troviamo in provincia di Viterbo, la più ricca di terme d’Italia. Qui si trovano le pozze del Bullicame, delle piscine termali naturali gratuite situate in aperta campagna a un paio di chilometri da Viterbo. Queste terme sono costituite da alcune piscine naturali che sorgono in un cratere dove l’acqua sgorga in modo impetuoso per poi defluire e andare a riempire le grandi vasche dove è possibile fare il bagno all’aperto. Oltre alle vasche più ampie ce n’è anche una più piccola, nella quale l’acqua è ancora più calda, e sul cui fondale si trova del fango biancastro che si può spalmare sulla pelle per massaggiarla e levigarla.

In zona è possibile soggiornare presso l’Agriturismo Arvalia, una piccola azienda orticola biologica situata nel cuore della campagna viterbese. L’agriturismo è stato ricavato da un antico casale recentemente ristrutturato dove si trovano due appartamenti per un totale di 10 posti letto e due mini appartamenti, uno al piano superiore (per due persone) e uno al piano inferiore (per quattro persone). L’intera attività è volta alla valorizzazione del prodotto biologico laziale ed in particolare della Tuscia, a partire dalla produzione di ortaggi e frutta con metodo biologico, senza l’uso di concimi chimici e pesticidi per ottenere un prodotto sano e di qualità.


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